
La famosa Road to Hana
02/11/2025
Dove è passata la storia, Pear Harbor
17/11/2025
Big Island: alla scoperta dei cinque parchi nazionali dell’isola più grande delle Hawaii
Big Island, conosciuta anche come Hawaii Island, è l’isola più grande dell’arcipelago e l’unica a ospitare cinque siti gestiti dal National Park Service, tra cui quattro parchi nazionali e un percorso storico nazionale. Qui si concentrano vulcani attivi, templi storici, riserve naturali e antichi sentieri che raccontano la storia e la cultura hawaiana. Visitare questi luoghi significa immergersi in paesaggi straordinari e in un patrimonio culturale unico al mondo, accessibile sia a chi ha pochi giorni a disposizione sia a chi desidera esplorare l’isola in profondità.
1. Hawaii Volcanoes National Park
Fondato nel 1916, l’Hawaii Volcanoes National Park si estende per oltre 1.300 km² e ospita due dei vulcani più iconici del pianeta: il Mauna Loa, il più grande vulcano del mondo con i suoi 4.169 metri, e il Kīlauea, considerato il più attivo del pianeta.
Dal 1983, il Kīlauea ha eruttato periodicamente, producendo colate laviche che raggiungono talvolta l’oceano. Oggi, il vulcano presenta un pennacchio di vapore e cenere proveniente dal cratere Halemaʻumaʻu.
Il parco offre ambienti naturali diversissimi: foreste pluviali, deserti di cenere, tundra alpina e coste vulcaniche. Tra le attrazioni principali ci sono tunnel di lava, crateri spenti e archi marini naturali. Con oltre 2,5 milioni di visitatori ogni anno, è il parco più visitato dell’isola.
2. Puuhonua o Honaunau National Historical Park
Fondato nel 1955, il Puʻuhonua o Hōnaunau National Historical Park è un antico luogo di rifugio per chi violava la kapu, la legge sacra hawaiana. Situato lungo la costa sud di Kona, questo sito di 170 ettari protegge templi, villaggi costieri, palmeti e stagni per la pesca.
Ogni anno, a giugno, il parco ospita un festival culturale con danze hula, lezioni di artigianato e attività tradizionali che permettono ai visitatori di scoprire la cultura hawaiana autentica.
3. Kaloko-Honokohau National Historical Park
Istituito nel 1978, il Kaloko-Honokōhau National Historical Park protegge aree costiere e marine, tra cui habitat per le tartarughe marine verdi e numerosi pesci tropicali. La parte terrestre preserva antichi insediamenti hawaiani, peschiere e piattaforme di culto.
Il sentiero costiero, parte dell’Ala Kahakai National Historic Trail, consente di ammirare strutture in pietra lavica costruite interamente a mano, e zone umide che ospitano specie endemiche come il trampoliere hawaiano (aeo) e la folaga hawaiana (alae keokeo).
4. Puukohola Heiau National Historic Site
Fondato nel 1972, il Puʻukoholā Heiau fu costruito nel 1790 per ordine di Kamehameha I, con l’obiettivo di unire le Hawaii sotto il suo governo. Oltre 1.000 lavoratori trasportarono pietre laviche lungo 40 km dalla Pololū Valley fino al sito del tempio.
Anche se l’interno del heiau non è accessibile, i sentieri circostanti permettono di esplorare altri luoghi sacri e la residenza storica del consigliere di Kamehameha, John Young.
5. Ala Kahakai National Historic Trail
Istituito nel 2000, l’Ala Kahakai è un antico sentiero costiero che si estende per oltre 282 km lungo la Big Island, collegando Upolu Point a Volcanoes National Park. Attraversa oltre 200 ahupuaʻa, suddivisioni terriere tradizionali, e centinaia di siti culturali come templi, insediamenti e peschiere.
Attualmente, il percorso completo non è ancora percorribile a causa della presenza di terreni pubblici e privati, ma molte sezioni sono già accessibili agli escursionisti, offrendo un’esperienza unica tra natura e storia.
Istituito nel 1978, il Kaloko-Honokōhau National Historical Park protegge aree costiere e marine, tra cui habitat per le tartarughe marine verdi e numerosi pesci tropicali. La parte terrestre preserva antichi insediamenti hawaiani, peschiere e piattaforme di culto.
Il sentiero costiero, parte dell’Ala Kahakai National Historic Trail, consente di ammirare strutture in pietra lavica costruite interamente a mano, e zone umide che ospitano specie endemiche come il trampoliere hawaiano (aeo) e la folaga hawaiana (alae keokeo).
4. Puukohola Heiau National Historic Site
Fondato nel 1972, il Puʻukoholā Heiau fu costruito nel 1790 per ordine di Kamehameha I, con l’obiettivo di unire le Hawaii sotto il suo governo. Oltre 1.000 lavoratori trasportarono pietre laviche lungo 40 km dalla Pololū Valley fino al sito del tempio.
Anche se l’interno del heiau non è accessibile, i sentieri circostanti permettono di esplorare altri luoghi sacri e la residenza storica del consigliere di Kamehameha, John Young.
5. Ala Kahakai National Historic Trail
Istituito nel 2000, l’Ala Kahakai è un antico sentiero costiero che si estende per oltre 282 km lungo la Big Island, collegando Upolu Point a Volcanoes National Park. Attraversa oltre 200 ahupuaʻa, suddivisioni terriere tradizionali, e centinaia di siti culturali come templi, insediamenti e peschiere.
Attualmente, il percorso completo non è ancora percorribile a causa della presenza di terreni pubblici e privati, ma molte sezioni sono già accessibili agli escursionisti, offrendo un’esperienza unica tra natura e storia.
Istituito nel 2000, l’Ala Kahakai è un antico sentiero costiero che si estende per oltre 282 km lungo la Big Island, collegando Upolu Point a Volcanoes National Park. Attraversa oltre 200 ahupuaʻa, suddivisioni terriere tradizionali, e centinaia di siti culturali come templi, insediamenti e peschiere.
Attualmente, il percorso completo non è ancora percorribile a causa della presenza di terreni pubblici e privati, ma molte sezioni sono già accessibili agli escursionisti, offrendo un’esperienza unica tra natura e storia.




